IL CUORE DELL’EROE

 

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Finalmente è stata completata la “Trilogia di Aton” (scritta con lo pseudonimo di Gordon Magloire, vale a dire il leprecauno irlandense che è stato catturato contro la sua volontà da una ragazza italiana, Anita, che ha strani poteri di cui in parte è inconsapevole)  ed è uscita completa in edizione tascabile nella nuova collana  “Tascabili ragazzi” della Giunti.

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Nel primo volume “L’ultimo sortilegio”

Conosciamo i protagonisti della storia: oltre Anita e Gordon (narratore della storia) , ci sono due entità magiche e fantascientifiche insieme, la Gran Dama  e L’Eroe Tenebroso, che per i loro vari motivi, s’interessano molto a quello che fa il nostro leprecauno.  Si  avvia così la ricerca del potente ‘dono di Aton’, antico strumento magico, forse prodotto da una civiltà aliena, in grado di assoggettare gli umani (risalente agli Egizi che forse lo usarono per indurre gli schiavi a creare le piramidi), scomparso dalla casa di Anita insieme a Gordon e Pedro, un jinn assai potente, a causa dello scatenarsi dell’ultimo sortilegio delle Fate, detto di Baranor, da parte del leprecauno Gordon per salvare Anita e il dono stesso dal malefico influsso di Pedro. Pedro infatti è un jinn, cioè un misto tra un demone e un umano, obbligato alla missione del recupero del Dono di Aton a favore della Setta dei Tre Re dall’Eroe Tenebroso, in lotta con la Gran Dama, entrambi entità misteriose oltre la scienza e la magia.  Vediamo alla fine del primo volume i due antagonisti, Pedro e Gordon, fuori gioco entrambi, ma, scopriremo, solo temporaneamente. Mentre Gordon è sepolto sotto il Burren in Irlanda, Pedro è rinchiuso nei sotterranei dell’antico quartiere islamico-zigano dell’Albaycin a Granada. Da qui partono le avventure del secondo volume.

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Nel secondo volume “Il passato che brucia”

Un gattone viene adottato dalla nonna di Anita ma in realtà è Faradock, un giudice del Tribunale delle Fate venuto a processare Gordon, che si è liberato dalla prigione nel Burren dove era stato confinato dalle Fate grazie al suo giovane amico Brendan sotto forma di gatto. Questa volta quindi Gordon deve raccontare tutta la storia del secondo volume a Faradock e così narra che Pedro ha scoperto un varco spazio-temporale e ha trascinato con lui Theo, inviato dal padre di Anita a sorvegliarlo,  indietro nel tempo alla Granada del XV secolo. Qui Pedro conosce Baltus, un fedelissimo dell’ultimo discendente dei Visigoti, Walia, che secondo lui sarebbe proprio Pedro. Intanto Anita è andata in Basilicata per vedere suo padre, lo scienziato Sketla, che è inseguito dalla Setta dei Tre Re.  Anita incontra il padre, ma rimane molto delusa dal suo cinismo e dalla sua reticenza sulle sue pericolose ricerche. Gordon parte  invece per  Colonia in  Germania con il prof. Corrao, amico di Anita, e Alberta, interessati alla ricerca sul dono di Aton e lì la Gran Dama appare a Gordon sul fiume Reno e lo avverte di un agguato imminente,  ci sono infatti dei terribili demoni in arrivo: una ragazza che non è una ragazza e due mostri alati. Alla Cattedrale  incontrano padre Athanasius, strana e gradevole  figura di sacerdote che spiega loro la storia  dei Re Magi a cui la Setta si rifà. Gordon incontra uno dei tre re della Setta, Melkon, che spiega che lo scopo della Setta è recuperare i ‘doni’ che legano il materiale e l’immateriale. Si è capito allora che i re della Setta sono  maghi con poteri sui demoni. Baltus intanto ha ritrovato un’antica cassetta dove era conservata la corona di Ardon, e decide che dovrà essere consegnata a sua figlia se lui dovesse morire. Theo è costretto a uccidere Baltus che si è trasformato in un demone fuori controllo. Theo va a Toledo a cercare la figlia di Baltus, Galsuinda per consegnarli la cassetta con la corona. I due rimangono entrambi molto colpiti l’uno dall’altro in una sorta di folgorazione amorosa. Poi però Galsuinda scoprirà che Theo ha ucciso suo padre e decide di odiarlo. Gordon alla fine ottiene la sua liberazione dalle accuse di Faradock per insufficienza di prove.

visigoti

Nel terzo volume “Il cuore dell’eroe”

Il terzo volume della saga condotta dal divertente e irritabile leprecauno Gordon, conduce i nostri eroi ad affrontare ostacoli, sempre più ardui, prima di riuscire a trovare il pericoloso dono di Aton e distruggerlo. Anita, accompagnata dai paladini del padre, lo scienziato Sketla,  e Pedro, di cui ormai si conosce la  misteriosa origine come principe visigotico, dovranno affrontare  un altro più potente demone, Carlos, inviato dalla Setta dei Tre Re, desiderosa d’impadronirsi del dono di Aton. Ma soprattutto Gordon scoprirà che l’amico che l’ha salvato dalla prigione del Burren, è in realtà il più pericoloso dei suoi nemici. Anita giura eterno amore a Pedro, che a sua volta le promette che si riscatterà dal male e si convertirà al bene, anche se sa di non poterlo fare finché è schiavo dell’Eroe Tenebroso. Anita convince Pedro ad andare al Lago di Pilato ad  assistere insieme alla “discesa delle fate”. Tra le fate ce ne è una che parla con loro e che fa una specie di profezia su Pedro dicendogli che dovrà “morire” per perdere la sua parte di demone. Pedro in base alla promessa fatta ad Anita chiede aiuto  a Ma-Yo che lo ha seguito fin lì per  eliminarlo e chiede di sottoporlo al suo bacio mortale che gli farà sicuramente  perdere parte dei suoi poteri relativi  alla sua natura di demone…Gordon intanto dovrà  vedersela anche con   una bellissima ragazza scozzese, Deirdre, che non è certo una tipa qualsiasi: è una “fata-strega”, inviata dalla Gran Dama a controllarli. Gordon suggerisce ad Anita di sostituire il cuore di Pedro con quello del famoso condottiero Bertrand du Gaesclin, custodito a Dinan nella la Basilica di Saint Saveur. Anita dice che andrà a prenderlo insieme a Ma-Yo. Però il fantasma di Bertrand per cedere il suo cuore vuole in cambio un suo bacio. Quel bacio però le costerà un lungo pezzo di durata della sua vita, che così diventerà più breve. Il cuore di Bertrand servirà per placare l’ira del Re delle Fate, che minaccia di punirli tutti. L’ambiguo Brendan salverà Anita dalla perdita di anni di vita. Ma quando verrà Odin con la sua muta di molossi neri a reclamare la Spada Bianca della Luce potrà fermarlo solo il Re delle Fate.

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Diario della quarta giornata del Laboratorio “Piccoli Lettori Mutanti”

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Cominciamo con i ragazzi e la loro B.U.T (Breve Unità Teatrale) nella reggia di Padre Idrogeno. All’inizio la nostra guida (un Argo eletto dai ragazzi stessi) racconta da dove sia tratta la storia e vale a dire dall’ebook “il segreto dell’ultimo” e dove si svolge la scena (la reggia di Idrogeno nell’universo rappresentata da un ‘trono’ un po’ consunto d’altra parte sono tanti millenni che è lì !). Argo viene strapazzato da Idrogeno che lo incita a realizzare la sua missione con maggiore energia mentre  Argo è piuttosto intimorito dalla missione affidatagli e  ‘vaporizza’ facilmente all’idea di dover trovare l’ultimo elemento che si presume sia molto pericoloso, forse addirittura più potente di Idrogeno stesso. Nella reggia è presente la corte di Idrogeno rappresentata dai pianeti, i neutrini e gli antineutrini, che sono piuttosto agitati e instabili.

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questoèpadreIdrogeno che incontra Argo per affidargli una missi

 

 

 

 

 

studio della parte di Idrogeno e Argo

 

 

 

 

 

 

Argo e Idrogeno studiano la parte sui loro reader…Sono davvero molto compresi nel ruolo! Il loro B.U.T.  dopo il colloquio tra i due Elementi prosegue con una danza dei pianeti che ha come scenario una bellissima foto di un  ‘buco nero’ fotografato dalla NASA che i ragazzi hanno brillantemente rappresentato nei loro disegni.

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Dopo la danza dei pianeti i ragazzi si sono impegnati a rappresentare la corsa dei neutrini solari   verso il Gran Sasso dove vengono fotografati dai nostri Laboratori Nazionali.

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Ecco i nostri neutrini vestiti di giallo al trucco e che attendono di intervenire sulla scena…

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Le bambine invece si sono impegnate nella loro B.U.T. che si svolge sul vulcano Etna, dove Tantalia incontra Natron, elemento che si trova nella lava vulcanica ed è implicato anche nei lavori delle centrali nucleari, usato anticamente dagli egizi per imbalsamare i cadaveri. Tantalia non riesce ad estorcere nessuna informazione dal viscido e pericoloso Natron. Il vulcano ha acceso l’abilità pittorica delle nostre Tantalie…

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Le ragazzine si sono impegnate davvero molto e hanno realizzato una magnifica danza del fuoco e un corteo egizio molto divertente… alla fine di questa impresa Tantalia ha gettato nel vulcano il fastidioso Natron con una mossa di kung fu.

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trucco danza del fuoco

 

 

 

 

 

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Prima le scintille, poi le fiamme, poi il fuoco attorno al vulcano!

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Ecco il corteo egizio… ordinato e sincronizzato… e soprattutto ben truccato!

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trucco egizio

 

 

 

 

 

 

 

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Diario della terza giornata del Laboratorio “Piccoli Lettori Mutanti”

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PROGETTO “IO LEGGO” – “PICCOLI LETTORI MUTANTI”

Nella terza giornata del nostro Laboratorio a Centrale Preneste Teatro abbiamo cominciato con i bambini e le bambine delle classi IV A e C della scuola elementare Giulio Cesare a preparare i due B.U.T., cioè le nostre brevi azioni teatrali. Cominciamo con il personaggio di Argo e delle scene che lo riguardano. La prima azione teatrale è LA DANZA DEI PIANETI, affidata ai ragazzini e i cui personaggi sono: Padre Idrogeno e Argo e,  il gruppo dei pianeti (terranno un ‘pianeta -palla a testa in mano), la corte dei neutrini.

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LA PRIMA AZIONE E’ LA DANZA DEI PIANETI

1- I PIANETI GIRANO ATTORNO ALLA REGGIA D I ARGO DOVE SI TROVANO ARGO E IDROGENO E LA CORTE DEI NEUTRINI 

2- I PIANETI SI FERMANO: ARGO E IDROGENO ESCONO DAL GRUPPO E I NEUTRINI SI AGGREGANO

3- I NEUTRINI SI SCATENANO MUOVENDOSI VELOCEMENTE

4 – IDROGENO LI BLOCCA E DECADONO BUTTANDOSI A TERRA

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I neutrini ovviamente sono piuttosto ribelli e non è facile obbligarli a muoversi disciplinatamente come elementi coordinati…

La seconda azione è quella del VIAGGIO DEI NEUTRINI

Personaggi: neutrini del sole e della biosfera, protoni, fotoni, muoni

  • Si muovono prima i neutrini del sole correndo da un punto all’altro
  • alla corsa dei neutrini verso la terra si uniscono quelli della  biosfera
  • provano a unirsi nella corsa i protoni, ma non riescono ad andare dritti
  • si aggiungono i fotoni che arrivati alla terra si fermano
  • i protoni escono dalla corsa e si aggiungono i muoni
  • arrivano al Gran Sasso e i muoni spariscono
  • i neutrini entrano nel tunnel del Cern

neutrini

protone

fotone

muone

 

 

 

 

 

 

 

 

Il personaggio di Tantalia, seguito dal gruppo delle bambine, invece è alle prese sul vulcano Etna con il personaggio di Natron, elemento che è servito nell’antichità agli egiziani per imbalsamare i cadaveri, come era loro costume.  Quindi lo scenario è il vulcano

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LA PRIMA AZIONE DEL GRUPPO DI TANTALIA E’ LA DANZA DEL FUOCO in 4 momenti:

  • 1 – Delimitazione del campo (mettersi in cerchio)
  • 2- Sfregare le dita focaie per produrre le fiamme
  • 3 – Le scintille (braccia che si alzano e si abbassano)
  • 4 – al centro con un braccio teso per le fiamme e dopo l’accensione del fuoco si torna al giro largo                                                                

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LA SECONDA AZIONE E’ IL CORTEO EGIZIO 

Il corteo assume  diverse posizioni speculari d’immobilità e poi in coppia si muovono :

  • si muovono la prima e l’ultima inventandosi un’azione
  • si muovono altre due: la seconda e la penultima e poi assumono la posizione di profilo
  • si muovono le centrali e assumono la posizione d’immobilità
  • si muovono la terza e la quarta e assumono posizione di profilo

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Diario della seconda giornata del Laboratorio “Piccoli lettori mutanti”

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Progetto “Io leggo” a Centrale Preneste Teatro 

Giornata di eclissi di sole e giornata in cui si parla dell’universo e dei vulcani… La nostra seconda giornata di Laboratorio a Centrale Preneste Teatro con i bambini della Scuola elementare Giulio Cesare è stata molto bella!

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Come sappiamo Argo, gas leggero, è stato convocato da Padre Idrogeno nella sua reggia: evento a cui i ragazzi hanno dedicato dei bei disegni… e a cui dedicheremo una delle nostre azione teatrale…

Tantalia che parla con Padre Idrogeno_Ludmilla

Argo e Padre Idrogeno che stanno nelluniverso

 

 

 

 

 

Ma siamo andati anche avanti nella lettura dell’ebook leggendo la prima avventura di Argo e la prima avventura di Tantalia. Argo è andato nella Valle dell’Inferno, dove c’è un impianto di soffioni boraciferi, chiamato Serpente di ferro,  a chiedere consiglio a suo fratello Elio, che corre leggero là dentro. Questo è un brano del loro dialogo: ”

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“Argo! Qual è lo scopo della tua missione? Che vuoi sapere?”. “È stato Idrogeno a convocarmi. Vuole che io prenda informazioni sui Radioattivi”. “I Radioattivi? Dunque è da loro che viene il pericolo!”.“Non lo sappiamo con sicurezza. Idrogeno stesso non lo sa, però li sospetta”. “Ha ragione a farlo. Specialmente i Transuranici sono senz’altro più potenti di lui. Mi sembra impossibile, però, che possano tramare la distruzione stessa del Sistema. Non converrebbe nemmeno a loro. Sono troppo giovani per cavarsela completamente da soli”.

 

Tantalia invece nella sua prima avventura viene inviata sul vulcano Etna, in Sicilia, a interrogare Natron, un carbonato di sodio, molto particolare, che deriva la sua sapienza dagli antichi Egizi che lo usavano per imbalsamare i cadaveri. Natron però che è molto scostante le dice di parlare con suo padre Polonio, cosa che fa infuriare Tantalia…

  Tantalia era emozionata. La vista sulla cima dell’Etna del cratere denominato La Voragine le toglieva il fiato. Il paesaggio privo di vegetazione assomigliava a quello lunare ma nel cratere la lava ribolliva e Tantalia ne era ipnotizzata. La testa le girava, si trovava oltre i 3.000 metri di altezza e poteva vedere anche la distesa del mare come un rifugio che la richiamava alla frescura e al piacere. Intorno a lei si alzavano varie fumarole incandescenti contenenti zolfo e ferro. Sperò che Natron apparisse al più presto, stava per sciogliersi, era pur sempre un Metallo!

Natron e Tantalia

 

 

 

 

 

 

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Dopo la lettura abbiamo proposto ai ragazzi di cominciare a studiare come avremmo realizzato le due azioni teatrali che la lettura ci ha ispirato: la scena di Argo nella reggia di Idrogeno nell’universo per i ragazzini del gruppo di Argo e la scena di Tantalia sull’Etna per le ragazzine del gruppo di Tantalia. E allora abbiamo mostrato le foto vere dell’universo realizzate dal Telescopio Hubble della NASA e le foto del vulcano che faranno da sfondo alla nostra azione teatrale e i ragazzi le hanno scelte…

15_un buco nero fotografato dalla NASA

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Per la prossima volta avremo molti più disegni dei ragazzi e anche la voglia di realizzare i B.U.T (brevi unità teatrali) in questo magnifico teatro destinato al teatro per ragazzi.

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