Diario della quarta giornata del Laboratorio “Piccoli Lettori Mutanti”

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Cominciamo con i ragazzi e la loro B.U.T (Breve Unità Teatrale) nella reggia di Padre Idrogeno. All’inizio la nostra guida (un Argo eletto dai ragazzi stessi) racconta da dove sia tratta la storia e vale a dire dall’ebook “il segreto dell’ultimo” e dove si svolge la scena (la reggia di Idrogeno nell’universo rappresentata da un ‘trono’ un po’ consunto d’altra parte sono tanti millenni che è lì !). Argo viene strapazzato da Idrogeno che lo incita a realizzare la sua missione con maggiore energia mentre  Argo è piuttosto intimorito dalla missione affidatagli e  ‘vaporizza’ facilmente all’idea di dover trovare l’ultimo elemento che si presume sia molto pericoloso, forse addirittura più potente di Idrogeno stesso. Nella reggia è presente la corte di Idrogeno rappresentata dai pianeti, i neutrini e gli antineutrini, che sono piuttosto agitati e instabili.

incontroArgo e padre Idrogeno_Davide

questoèpadreIdrogeno che incontra Argo per affidargli una missi

 

 

 

 

 

studio della parte di Idrogeno e Argo

 

 

 

 

 

 

Argo e Idrogeno studiano la parte sui loro reader…Sono davvero molto compresi nel ruolo! Il loro B.U.T.  dopo il colloquio tra i due Elementi prosegue con una danza dei pianeti che ha come scenario una bellissima foto di un  ‘buco nero’ fotografato dalla NASA che i ragazzi hanno brillantemente rappresentato nei loro disegni.

matteo_buconero

lorenzo fiorillo_buconero

 

 

 

 

 

 

 

Dopo la danza dei pianeti i ragazzi si sono impegnati a rappresentare la corsa dei neutrini solari   verso il Gran Sasso dove vengono fotografati dai nostri Laboratori Nazionali.

la corsa dei neutrini_nikolas

 

 

 

 

 

 

Ecco i nostri neutrini vestiti di giallo al trucco e che attendono di intervenire sulla scena…

trucco dei neutrini

pubblico attento

 

 

 

 

 

Le bambine invece si sono impegnate nella loro B.U.T. che si svolge sul vulcano Etna, dove Tantalia incontra Natron, elemento che si trova nella lava vulcanica ed è implicato anche nei lavori delle centrali nucleari, usato anticamente dagli egizi per imbalsamare i cadaveri. Tantalia non riesce ad estorcere nessuna informazione dal viscido e pericoloso Natron. Il vulcano ha acceso l’abilità pittorica delle nostre Tantalie…

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martal_etna

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Le ragazzine si sono impegnate davvero molto e hanno realizzato una magnifica danza del fuoco e un corteo egizio molto divertente… alla fine di questa impresa Tantalia ha gettato nel vulcano il fastidioso Natron con una mossa di kung fu.

trucco danzadel fuoco2

trucco danza del fuoco

 

 

 

 

 

danza del fuoco2

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Prima le scintille, poi le fiamme, poi il fuoco attorno al vulcano!

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Ecco il corteo egizio… ordinato e sincronizzato… e soprattutto ben truccato!

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trucco egizio

 

 

 

 

 

 

 

trucco egizio2

 

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Diario della terza giornata del Laboratorio “Piccoli Lettori Mutanti”

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PROGETTO “IO LEGGO” – “PICCOLI LETTORI MUTANTI”

Nella terza giornata del nostro Laboratorio a Centrale Preneste Teatro abbiamo cominciato con i bambini e le bambine delle classi IV A e C della scuola elementare Giulio Cesare a preparare i due B.U.T., cioè le nostre brevi azioni teatrali. Cominciamo con il personaggio di Argo e delle scene che lo riguardano. La prima azione teatrale è LA DANZA DEI PIANETI, affidata ai ragazzini e i cui personaggi sono: Padre Idrogeno e Argo e,  il gruppo dei pianeti (terranno un ‘pianeta -palla a testa in mano), la corte dei neutrini.

padre idrogeno_Marta

 

 

 

 

 

 

 

LA PRIMA AZIONE E’ LA DANZA DEI PIANETI

1- I PIANETI GIRANO ATTORNO ALLA REGGIA D I ARGO DOVE SI TROVANO ARGO E IDROGENO E LA CORTE DEI NEUTRINI 

2- I PIANETI SI FERMANO: ARGO E IDROGENO ESCONO DAL GRUPPO E I NEUTRINI SI AGGREGANO

3- I NEUTRINI SI SCATENANO MUOVENDOSI VELOCEMENTE

4 – IDROGENO LI BLOCCA E DECADONO BUTTANDOSI A TERRA

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I neutrini ovviamente sono piuttosto ribelli e non è facile obbligarli a muoversi disciplinatamente come elementi coordinati…

La seconda azione è quella del VIAGGIO DEI NEUTRINI

Personaggi: neutrini del sole e della biosfera, protoni, fotoni, muoni

  • Si muovono prima i neutrini del sole correndo da un punto all’altro
  • alla corsa dei neutrini verso la terra si uniscono quelli della  biosfera
  • provano a unirsi nella corsa i protoni, ma non riescono ad andare dritti
  • si aggiungono i fotoni che arrivati alla terra si fermano
  • i protoni escono dalla corsa e si aggiungono i muoni
  • arrivano al Gran Sasso e i muoni spariscono
  • i neutrini entrano nel tunnel del Cern

neutrini

protone

fotone

muone

 

 

 

 

 

 

 

 

Il personaggio di Tantalia, seguito dal gruppo delle bambine, invece è alle prese sul vulcano Etna con il personaggio di Natron, elemento che è servito nell’antichità agli egiziani per imbalsamare i cadaveri, come era loro costume.  Quindi lo scenario è il vulcano

Tantalia_ nonid

 

 

 

 

 

 

 

 

vulcano_ludovica

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LA PRIMA AZIONE DEL GRUPPO DI TANTALIA E’ LA DANZA DEL FUOCO in 4 momenti:

  • 1 – Delimitazione del campo (mettersi in cerchio)
  • 2- Sfregare le dita focaie per produrre le fiamme
  • 3 – Le scintille (braccia che si alzano e si abbassano)
  • 4 – al centro con un braccio teso per le fiamme e dopo l’accensione del fuoco si torna al giro largo                                                                

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LA SECONDA AZIONE E’ IL CORTEO EGIZIO 

Il corteo assume  diverse posizioni speculari d’immobilità e poi in coppia si muovono :

  • si muovono la prima e l’ultima inventandosi un’azione
  • si muovono altre due: la seconda e la penultima e poi assumono la posizione di profilo
  • si muovono le centrali e assumono la posizione d’immobilità
  • si muovono la terza e la quarta e assumono posizione di profilo

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Storie di sarti, nasi lunghi e fantasmi benevoli

 

collage fiabe

Mostra di illustrazioni inedite di tre fiabe della tradizione classica

a cura di Stefania Fabri e Maurizio Caminito

Monteverde Living Lab 13 marzo ore 18.00 – 24 aprile 2015

“L’ago” di Luigi Capuana illustrato da Rosalba Catamo

“Il compagno di viaggio” di Andersen, illustrato da Orsola Damiani

“Desiderio e Vezzosetta” di Madame de Beaumont illustrato da Marilena Pasini

La fiaba ha fornito ispirazione a moltissimi autori di tutti i tempi da Barrie a Borges. La fiaba ha saputo essere sia trasgressiva e crudele che rassicurante e consolatoria. Da quella di magia a quella della tradizione orale è sempre stata fonte di interessanti interpretazioni “fantastiche” della realtà, svelandone spesso le ambiguità e la falsità e andando a indagare ogni mistero e ogni segno del destino.

Nella mostra sono rappresentate tre fiabe della tradizione letteraria assai suggestive e anche molto particolari: “L’ago” di Luigi Capuana, illustrata da Rosalba Catamo, “Desiderio e Vezzosetta” di Madame de Beaumont, illustrata da Marilena Pasini e “Il compagno di viaggio” di Andersen, illustrato da Orsola Damiani. Queste fiabe sono state scelte dai curatori come esemplificative di storie in cui il magico si mescola con il noir, il comico si mescola con il fantastico.

La ricerca che proponiamo è quella di costruire una sottile linea di unione tra la fiaba e il racconto moderno, dove il fantastico rende una qualche forma di giustizia alla verità e alla voglia di conoscenza. E sono proprio i luoghi ad essere la maggiore fonte d’ispirazione per gli scrittori del fantastico: dalle case strane agli alberi contorti, dai cimiteri ingrigiti dal tempo alle strade che non finiscono mai. E sono anche i luoghi della città contemporanea che possono sviluppare storie fantastiche dall’effetto sorprendente. Perciò la storia de “L’ago magico” che valorizza la modesta arte del piccolo sarto e che si svolge in una ‘botteguccia’ qualsiasi, ci porta a riconsiderare l’ovvio e il marginale.

Quella di “Desiderio e Vezzosetta”, dove per aver pestato la coda a un gatto si scatena una serie di incredibili vicende tra il comico e il tragico, ci ricorda come la vergogna per i nostri difetti possa causarci gravi danni e come la paura del ridicolo sia alla base di numerosi nostri comportamenti.

Nella fiaba de “Il compagno di viaggio” che esplora il mistero per eccellenza, cioè la morte, la storia si svolge in compagnia di un fantasma riservato ma benevolo e racconta di un terribile sortilegio: il tutto immerso in un’atmosfera ‘noir’, degna di un racconto dell’orrore.  L’avventura comincia in un cimitero e poi continua raccontando di crudeltà di vario genere di fronte a un unico, modesto eroe, il nostro protagonista, che dimostra una semplicità e una rettitudine così naturale da sembrare assurda. Non è molto moderno tutto ciò?

E perché l’editoria contemporanea non torna su queste fiabe mostrandone tutta la modernità ‘filosofica’ ed esistenziale?  E soprattutto perché non interessa più all’editoria per l’infanzia quella capacità attraverso l’illustrazione di svelarne i segreti, i reconditi suggerimenti per un pubblico di tutte le età?

Perché non raccontiamo più fiabe? Perché le vediamo numerose solo al cinema modernizzate in maniera ridicola? Perché questo immaginario meraviglioso e per niente ovvio lo vediamo banalizzato e reso stupidamente moderno, quando è anticamente sapiente? Questi sono i nostri ragionamenti che la nostra mostra ha svelato efficacemente!

Catalogo stampato in proprio a cura di Margini e Segni.

per comunicazioni: marginiesegni@alice.it

 

 

 

DIARIO DELLA PRIMA GIORNATA DI LABORATORIO

LEGGERE INSIEME UN’EBOOK PER RAGAZZI

Il primo giorno del Laboratorio “Piccoli Lettori Mutanti” a Centrale Preneste  abbiamo incontrato per la prima volta le classi di IV elementare della scuola elementare Giulio Cesare (classe IV A e IV C), in tutto 41 bambini ( di cui 17 ragazzine e 24 ragazzini, tutte e tutti molto simpatici). Abbiamo riunito le due classi in due gruppi formati da quelle che avrebbero seguito Tantalia, la protagonista femminile della storia, e da quelli che avrebbero seguito Argo, il protagonista maschile dell’avventura.

Abbiamo visto insieme la presentazione con la spiegazione dell’attività che avremmo realizzato con loro: dove si svolgeva la nostra storia (cioè nel Sistema degli Elementi chimici), chi è Padre Idrogeno, Signore del Sistema degli Elementi, che affida un compito ad entrambi i nostri eroi, cioè  Tantalia, il metallo del gruppo D e Argo, il gas leggero,  e soprattutto come si legge un’ebook che è stato progettato con tanti link e tante alternative nell’andamento della storia.

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La cosa bella è che i ragazzi erano pronti e muniti dei dispositivi utili a leggere un ebook! così hanno potuto seguire la lettura dei loro compagni sulla proiezione dal computer con grande attenzione! Che bravi ! E che brave! Così abbiamo iniziato la lettura con grande concentrazione…

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Abbiamo nominato due caposquadra che via via hanno assegnato la lettura ad alta voce anche ad altri loro compagni. Abbiamo concordato poi che per la prossima volta porteranno anche disegni dei nostri eroi: l’intraprendente Tantalia, il garbato e ironico Argo, l’insofferente e collerico Padre Idrogeno.

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Sono stati realizzati da alcuni bambini i primi disegni, piuttosto significativi. Qui eccone uno su Tantalia che raggiunge il vulcano Etna in Sicilia per incontrarsi con Natron, un elemento imparentato con Boro e tutti gli altri elementi che lavorano nelle centrali atomiche, usato però nell’antichità dagli Egiziani per imbalsamare i cadaveri. Ed ecco un altro disegno su Argo che si trova nell’universo a parlare con il Signore del Sistema degli Elementi, l’elemento più diffuso nell’Universo: Idrogeno.

federicaxu_tantalia che sta volando verso il vulcano

padre idrogeno parla con Argo dell'ultimo segreto